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La nostra anatomia intima parla di noi e della nostra sessualità

Conosci la tua anatomia intima?

Sapete che il vivere il nostro piacere ha anche a che fare con la nostra anatomia intima?

La geografia dei nostri centri di eccitazione erotica a livello di vulva e vagina varia a seconda di come queste parti del nostro corpo son fatte; l’anatomia e la diversa posizione di questi centri determinano anche il modo in cui più ci piace essere stimolate, e conoscerla è di conseguenza uno strumento fondamentale per scoprire molteplici aspetti della nostra sessualità.

La chiave per aumentare il piacere sessuale sta anche nel conoscere i dettagli e le caratteristiche interne ed esterne della nostra vagina.

Vi siete ancora conscesse del tempo da sole o con il partner per entrare nella conoscenza anatomica di questa parte del vostro corpo?

Conoscere la nostra anatomia intima, osservarla e prender confindenza richiede del tempo, un tempo che potremo poi sfruttare nel comprendere al meglio quali posizioni, ritmi e movimenti tendenzialmente preferiamo, ma non solo, sarà un tempo che ci mostrerà palesemente come tutto è connesso e se prima la nostra clitoride, il punto G, le labbra e la nostra vagina apparivano entità a sè, studiandole vedremo palesemente come tutto si connette.

Quando dico che la nostra yoni ci parla intendo anche questo…

La sua anatomia parla della nostra sessualità.

Prendiamo il punto G
In alcuni articoli sembra che ci siano delle mappature talmente precise per arrivarci manco i nostri corpi fossero una mappa geografica standardizzata…non possiamo standardizzare, perché per qualche donna il punto G sarà più vicino all’apertura vaginale, per altre più lontano e più profondo, insomma, ognuna avrà una sua localizzazione.

O il canale vaginale…
Conoscendo la propria anatomia si può capire perchè una donna preferisce determinate posizioni piuttosto che altre, così come è maggiormente “compatibile” con delle anatomia maschile piuttosto che altre.

Si potrà comprendere anche la prospettiva di tempo che si necessita per raggiungere un orgasmo, come si potrà capire come ci piace maggiormente essere stimolate e tendenzialmente approcciate.

Iniziate appuntandovi questo⬇️

Cosa osservare esternamente:
– la dimensione e la configurazione esterna delle labbra interne ed esterne,
– la distanza tra la clitoride e l’apertura vaginale,
– la forma del cappuccio della clitoride,
– la dimensione e la forma generale di tutta la vulva.

Internamente cerca di determinare:
– la profondità e la larghezza del canale vaginale,
– la posizione della zone del punto G.

Altre caratteristiche:
– il sapore della secrezione,
– il tempo medio che si necessita per raggiungere l’orgasmo,
– la quantità tipica di lubrificazione.

Questi sono già diversi punti da poter auto osservare per conoscersi meglio.

Ricordo come detto che la nostra Yoni ci parla e parla anche e tanto della nostra sessualità.

Nel nostro RedLab in programma l’8 e il 22 novembre studieremo tendenzialmente 9 tipi di anatomie generali e vedremo nello specifico tutte le singole caratteristiche.

In queste 9 sono certa troverai la tua anatomia o quella più vicina alla tua.

Per le partecipanti, iniziate a studiare la vostra Yoni.
Arriveranno tante altre informazioni.

Grazie al Quodoshka che mi ha permesso di conoscere questo aspetto così intimo e veritiero sulle anatomie intime
(femminili e maschili…sì, anche per l’uomo vale questo discorso).

Quando ho iniziato a studiarlo per me è stato WOW!

Ero incantata da quanto il nostro corpo potesse rivelare di noi…poi ho capito che non poteva essere altrimenti.

Spero possa essere da spunto anche per voi.

 

Siamo nate per sbocciare.

 

Giulia Ambrosetti

Consulente ed operatrice olistica

Specializzata in sessualità e benessere femminile

Immagine: @helenmusselwhite

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